Be smart, be City Guru

Sommersi da coupon a rischio scadenza e obbligati a prenotare con mesi di anticipo?
God save Groupon, Groupalia & Co: senza di loro Milano sarebbe meno vivibile. Ma non sempre sono il massimo.

Da qualche mese una novità sta sconquassando il tranquillo mondo dei siti di sconti, con il rischio, in futuro, di soppiantarli del tutto: si tratta di City Guru, una card metallica, dorata e personalizzata che ci permette di avere sconti fino al 50% negli esercizi che hanno aderito al circuito. Per il momento è attiva nelle categorie food e beauty, ma in futuro si pensa a collaborazioni anche con cinema, teatri e negozi di altro tipo.

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La differenza con i nostri soliti e fedelissimi coupon è, innanzitutto, che non si deve prenotare, nè si deve dire in anticipo che siamo possessori della tessera sconto. La tireremo fuori solo al momento del pagamento e così eviteremo di essere trattati da clienti di serie B, come purtroppo qualche volta accade. Saremo anche liberi di scegliere cosa mangiare o di quali servizi beauty usufruire.

Lo sconto, poi, si applica a tutti gli amici che sono venuti con noi, alla spa o al ristorante, sul totale del conto. La card vale 12 mesi, è personale e può essere usata quante volte si vuole e più volte anche nello stesso locale.

Attenzione che uno stesso esercizio può offrire sconti diversi nei diversi giorni della settimana e sono in continuo aumento i negozi che aderiscono all’iniziativa. Per fortuna il sito è molto chiaro ed è difficile sbagliarsi. Leggiamoci comunque attentamente le FAQ per toglierci ogni dubbio.

Naturalmente le cose belle si pagano. City guru si vanta di non chiedere commissioni ai partner, quindi in qualche modo dovrà pur mantenersi. Infatti costa 79€, la si acquista solo online e arriva a casa nel giro di una settimana.

Vero è che la si ammortizza con un paio di cene. Per il momento, poi, è in vigore una promozione che ce la fa acquistare a prezzo ridotto: se utilizziamo il codice vogliocityguru2014 (da inserire nella voce “coupon”), l’avremo per soli 49€.

Se ci va, è un piccolo investimento per vivere alla grande la nostra bellissima, meravigliosa Milano.

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San Valentino a Mi: spettacolare, low cost & last minute!

San Valentino a Milano? Non solo cene, cioccolatini e regalucci. O eventi destinati esclusivamente alle coppiette piú sdolcinate.

Tra cioccolato e calici di vino gratuiti, palloncini rossi e viaggi spettacolari tra le stelle, ce n’é per tutti i gusti.

In piazza Duomo, ad esempio, alle 14 un enorme cuoricione alto 30 metri e formato da 8500 palloncini sará liberato nel cielo, a rappresentare l’amore di ogni singolo cittadino per la cittá.
E per non farci mancare nulla, in questa occasione saranno distribuiti Baci Perugina a gogò per tutti.

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Romantici e desiderosi di passare alla storia? Alle 15.30 spostatevi in piazza Oberdan (MM1 Porta Venezia) per il Love Square Valentine’s day Flash Mob, un bacio in piazza lungo un minuto che sará immortalato nella foto piú romantica della cittá. Il tutto nell’ambito del progetto di street art di Angelo Cruciani con una installazione di cuori in tutta la piazza.

Dando per scontato che siamo liberi e dinamici, verso le 17.45 ritorniamo in Duomo per il flash mob internazionale a favore delle donne One Billion Rising di cui abbiamo giá parlato.

Flash mob e palloncini rossi non fanno per noi? Il 14 febbraio si può anche andare a pattinare sul ghiaccio sulla pista Ice Alive alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 37).

Piú intellettuale il San Valentino al museo, con la mostra Van Gogh Alive, sempre alla Fabbrica del Vapore, che resterá aperta in via eccezionale fino alle 22.00. A tutti coloro che arriveranno dopo le 19.00 verrá pure offerto un calice di vino.

E per i romanticoni che non possono rinunciare alle stelle, tutti con il naso all’insú al planetario Ulrico Hoepli (MM1 Palestro). Due gli ingressi, alle 19.30 e alle 21.30, per scoprire l’amore eterno raccontato dalle costellazioni nel viaggio Grandi amori in cielo, Euridice, Andromeda e le altre. A solo 3€ a persona, l’amore non é mai stato tanto spettacolare ed economico.

Palestra #3: la Trattativa

Abbiamo scelto la palestra in base alle nostre esigenze, ci siamo informati bene su come ottenere il prezzo più basso possibile, e ora è giunto il fatidico momento della contrattazione.

I prezzi delle palestre non sono immutabili. Anzi, variano (e di molto) in base alle richieste del cliente: basta solo chiedere.
Non occorre avere chissà quali doti o una gran faccia tosta: dobbiamo essere gentili e decisi.

Saldi propositi.
Dobbiamo aver chiare le nostre esigenze e non perderle mai di vista.

Diciamo al nostro promoter esattamente di quali servizi abbiamo bisogno e che non abbiamo intenzione di pagare di più per quello che non ci serve.
Se avremo a che fare con promotori esperti, saranno loro a chiederci per primi cosa vogliamo, anche per darci l’impressione di essere dalla nostra parte. Salvo poi tentare di aggiungere qualche piccolo extra di cui potremo sicuramente aver bisogno. Resistiamo alle tentazioni!

Molte palestre avranno già in listino prezzi speciali per venirci incontro. Nel caso invece non fosse possibile spezzare i pacchetti che ci offrono, per lo meno tenteranno di abbassarci il prezzo.

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In due è meglio
Se conosciamo qualcuno che frequenta la palestra dei nostri sogni, facciamoci presentare da lui al promoter di turno: spesso sono previste riduzioni per il nuovo arrivato e benefit per chi lo ha portato.

Se andiamo con un amico o un’amica, fidanzato/a, giochiamo al poliziotto buono, poliziotto cattivo: uno di noi sarà super entusiasta, l’altro molto scettico. Probabile che il promoter si attivi per invogliare il più scettico con forti sconti, pur di concludere due contratti in una volta sola!

Adoro la tua palestra, ma…
Se siamo da soli, facciamo capire al promoter che ci interessa proprio la sua palestra, MA ci sono alcune cose che non ci convincono (anche se in realtà non è vero)! Forse è un po’ troppo lontana, forse non sappiamo se la frequenteremo abbastanza… Insomma, dimostriamo di avere chiare le idee su cosa ci serve, ma fingiamo quel tanto di indecisione sulla struttura in sè per vedere cosa ne ricaviamo.

E se mi ammalo?
Chiediamo sempre quanto costa sospendere l’abbonamento e che certificati portare. E in caso di recesso anticipato? Poi traiamo le nostre conclusioni.

Last and least
Alla fine del colloquio, accertiamoci se il prezzo finale che ci viene dato sia proprio l’ultimo possibile. Come tentativo in extremis, facciamogli capire di aver frequentato o visitato palestre di categorie simile alla sua e diciamogli quale cifra ci era stata proposta.

Se il costo però rimane troppo alto, pazienza. Almeno ci abbiamo provato e ci servirà come allenamento per nuovi incontri in altre palestre.

Queste le tattiche in base alla mia esperienza, se avete altri consigli, fatevi avanti!

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Palestra #2: le Info Giuste

Dopo il cuore, si deve ascoltare anche il portafogli, purtroppo!!!

Abbiamo già scelto la nostra palestra preferita, ma resta sempre troppo cara. Non scoraggiamoci!
A Milano c’è molta concorrenza e con la crisi il giro di affari è diminuito: i gestori ci verranno incontro più facilmente con offerte e sconti.

Il primo passo? Informarsi bene.

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1. Diamo un’occhiata ai siti di offerte come Groupon, Poinx, Groupalia e simili: si possono trovare sconti per qualche mese, qualche ingresso o qualche lezione di prova.
ATTENZIONE: dal prezzo in offerta potrebbero essere escluse quota d’iscrizione e assicurazione (obbligatorie), e forse dovremo procurarci un certificato medico (se fatto dal dottore della palestra il prezzo si aggira intorno ai 40€). E’ poi previsto l’obbligo di continuare a frequentare il corso o la palestra? E a che prezzo?
Quindi facciamoci un giro della struttura di cui abbiamo visto l’offerta e chiediamo spiegazioni prima di acquistare l’eventuale coupon.

2. Le sedi più piccole delle palestre high cost generalmente costano meno. Offrono gli stessi servizi delle altre, ma potrebbero avere orari un po’ meno vantaggiosi. E’ il caso, ad esempio, della HC Ladies Only o della GetFit Express. Quando la sede scelta è chiusa, però, si ha la possibilità di frequentare una o tutte le altre della catena in città, magari con un piccolo sovrapprezzo.

3. In particolari periodi dell’anno ci sono più offerte e sconti: dopo le abbuffate di Natale o d’estate.

4. Occhio alle super offerte di alcune palestre: spesso sono solo specchietti per le allodole, servono a farci venire nella struttura per poi venderci pacchetti a prezzi ben diversi da quelli per cui siamo venuti
Promozioni incredibili tipo “1€ al mese“, ad esempio, ci permetteranno l’accesso in palestra solo a orari ristretti e quasi impossibili.

5. Diventiamo amici della palestra che vogliamo tenere sott’occhio: via Facebook, Twitter, Pinterest & Co. vengono pubblicate anche le offerte in corso. Così è più comodo, no?

6. Quando andiamo di persona nella palestra per contrattare, lasciamo sempre i nostri recapiti, cellulare e email. Può capitare che la trattativa non vada a buon fine, perchè il prezzo proposto rimanga per noi troppo alto. Lasciando i nostri dati, nella maggior parte dei casi continueremo a ricevere dalla struttura offerte e sconti veri (non come quelli del punto 4).
A volte queste promozioni ci “persegitano” anche per un paio di anni, quindi può far sempre comodo.

Fondamentale comunque resta la trattativa con il promoter o il proprietario della palestra. Anche perchè, se ci facciamo caso, via web è praticamente impossibile trovare o capire i prezzi degli abbonamenti. E questo merita un post a parte.