Di che saldo sei?

Eccoli, pronti a farsi conquistare: i capi scontati che saranno nostri domani!

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1. Finalmente sei mio! è l’articolo che abbiamo tanto corteggiato, vezzeggiato e ammirato nei mesi precedenti e che ci possiamo permettere solo ora che è in saldo. E pazienza se lo sconto è solo di un euro. E’ comunque un risparmio.

2. Mi stai malissimo, ma sei troppo bello! Eppoi se mi piego un po’ più a sinistra e cammino su una gamba sola, sei perfetto! E’ il classico capo che finiamo per comprare, nonostante sia evidente che non ci doni affatto e probabilmente non metteremo mai. Eppure è tanto di moda! Oppure no, è scolorito, rattrappito, o ci fa il sederone a mongolfiera, ma a noi piace lo stesso. In più, costa solo un euro! Domandiamoci perchè…

3. All’improvviso uno sconosciuto, altrimenti detto e tu chi sei?!? Frequentiamo quel negozio quasi ogni giorno, ma lui non l’abbiamo proprio mai visto. Generalmente quell’articolo non c’entra nulla con tutto il resto, è di un colore indefinibile, e, a giudicare dalle pieghe impresse a fuoco sul tessuto, non deve aver lasciato il magazzino nel quale era relegato per anni. Osservarlo da vicino, annusarlo, girarci attorno, ma MAI, in nessun caso, toccarlo. Potrebbe mordervi.

4. Ma non ti avevano bruciato l’anno scorso? E’ il classico capo why?, orribile, sbagliato fin dalla sua creazione e che ogni anno viene tirato fuori dal magazzino nella speranza che qualcuno alla fine lo acquisti. E si finiscano una volta per tutte le scorte. Si distingue dal pezzo “e tu chi sei?” per la costanza con cui viene esposto ogni sngola stagione di saldi. Probabilmente si cerca di prendere i clienti per sfinimento. Ma si fallisce sempre.

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