Stramilano 2014: runners per un giorno

Non é primavera senza una bella corsetta in cittá! Puntuale piú dello sforamento del livello di polveri sottili nell’aria, torna anche quest’anno la Stramilano.

Aperta a tutti, dai runners piú esperti, ai bambini, ai nostri amici a quattro zampe, é un evento da provare almeno una volta nella vita, anche solo per vedere com’é correre insieme a una media di cinquantamila persone.

Con le scarpe da running o il tacco 12, di corsa o passeggiando, tutti pronti domenica 23 marzo 2014 per la 43esima edizione di questa grande – e salutare – tradizione milanese!

20140320-170908.jpg
Tre i percorsi, a seconda delle capacitá di ciascuno.
La Stramilano dei 50.000, la classica, lunga 10 km con partenza alle 9.00 da piazza Duomo; quella per i piú tranquilli, la Stramilanina da 5 km che parte in Duomo alle 9.30 e, infine, la Stramilano Agonistica Internazionale, che solo nel nome incute terrore, aperta ai runners piú esperti, in grado di correre per la distanza di una mezza maratona e che partiranno alle 11 da piazza Castello. L’arrivo é fissato per tutti all’arena Civica.

Per gli indecisi, sará possibile iscriversi fino all’ultimo momento in piazza Duomo presso il Centro Stramilano, una struttura allestita a due passi dalla Madonnina apposta per l’occasione e attiva giá da qualche giorno. Oppure in alcuni negozi convenzionati. Con 12€ si puó partecipare alla Stramilano dei 50.000 e la Stramilanina, mentre per la gara agonistica il costo é di 35€. In cambio, si riceveranno subito la sacca con il pettorale numerato, la t-shirt e la rivista Stramilano.

Perché non provare? Anche se siamo pigri, lo possiamo fare almeno una volta. Cosí ci togliamo il pensiero!

PS. E alla fine della corsa ci rimane sempre tempo per andare a visitare qualche luogo bellissimo di Milano aperto per le Giornate di Primavera del Fai!

Nothing is as traditional as Stramilano in Milan!
Join this city race on the 23rd of march, sign up at Stramilano center in Duomo square and choose your favourite route: Stramilano of the 50.000, the classical one, 10 km long, the 5 km long Stramilanina or the most difficult one, the Half Marathon.
No need to be runners, you can just walk and enjoy your time!

Annunci

Pollock e gli altri: altrimenti ci arrabbiamo

Non fateli arrabbiare!
Altrimenti ci creano un movimento tutto nuovo e mandano all’aria secoli di tradizione.

20140121-140526.jpg
Così, con una lettera aperta al direttore del Metropolitan Museum di New York e una celebre foto,15 artisti americani hanno dato origine all’action painting. A guidarli, nel 1951, il genio del dripping, Jackson Pollock che si è inventato questa straordinaria tecnica (far sgocciolare il colore direttamente su una tela stesa sul pavimento) per dare forma e corpo al suo inconscio più profondo.

20140121-140609.jpg
A Palazzo Reale una mostra lo celebra insieme a tutti gli artisti ribelli che hanno contribuito al movimento: Pollock e gli irascibili ci aspetta fino al 16 febbraio.

Mostra interattiva, ci metterà dalla parte della tela: sopra le nostre teste volteggerà il pennello agitato di Pollock e sotto gli occhi ispirati del pittore, saremo ricoperti di colori spessi e vivi (in modo virtuale, s’intende!). Grazie all’audioguida riusciremo a orientarci meglio nei percorsi e nei cuori degli artisti che hanno dato il via ad un’arte energica e forte, americana fino al midollo.

Unico neo? Costicchia: 11 €, audioguida inclusa. Sicuramente li vale e in più sono previste molte riduzioni – ad esempio gli abbonati annuali ATM pagano solo 5,50 €.

Lasciamoci travolgere dall’energia e dalla passione di chi ha rotto con la tradizione e ha cambiato il mondo dell’arte in America e nel mondo! In fondo, è a solo due passi dal Duomo.

20140121-140657.jpg

Palestra #3: la Trattativa

Abbiamo scelto la palestra in base alle nostre esigenze, ci siamo informati bene su come ottenere il prezzo più basso possibile, e ora è giunto il fatidico momento della contrattazione.

I prezzi delle palestre non sono immutabili. Anzi, variano (e di molto) in base alle richieste del cliente: basta solo chiedere.
Non occorre avere chissà quali doti o una gran faccia tosta: dobbiamo essere gentili e decisi.

Saldi propositi.
Dobbiamo aver chiare le nostre esigenze e non perderle mai di vista.

Diciamo al nostro promoter esattamente di quali servizi abbiamo bisogno e che non abbiamo intenzione di pagare di più per quello che non ci serve.
Se avremo a che fare con promotori esperti, saranno loro a chiederci per primi cosa vogliamo, anche per darci l’impressione di essere dalla nostra parte. Salvo poi tentare di aggiungere qualche piccolo extra di cui potremo sicuramente aver bisogno. Resistiamo alle tentazioni!

Molte palestre avranno già in listino prezzi speciali per venirci incontro. Nel caso invece non fosse possibile spezzare i pacchetti che ci offrono, per lo meno tenteranno di abbassarci il prezzo.

20140118-153404.jpg
In due è meglio
Se conosciamo qualcuno che frequenta la palestra dei nostri sogni, facciamoci presentare da lui al promoter di turno: spesso sono previste riduzioni per il nuovo arrivato e benefit per chi lo ha portato.

Se andiamo con un amico o un’amica, fidanzato/a, giochiamo al poliziotto buono, poliziotto cattivo: uno di noi sarà super entusiasta, l’altro molto scettico. Probabile che il promoter si attivi per invogliare il più scettico con forti sconti, pur di concludere due contratti in una volta sola!

Adoro la tua palestra, ma…
Se siamo da soli, facciamo capire al promoter che ci interessa proprio la sua palestra, MA ci sono alcune cose che non ci convincono (anche se in realtà non è vero)! Forse è un po’ troppo lontana, forse non sappiamo se la frequenteremo abbastanza… Insomma, dimostriamo di avere chiare le idee su cosa ci serve, ma fingiamo quel tanto di indecisione sulla struttura in sè per vedere cosa ne ricaviamo.

E se mi ammalo?
Chiediamo sempre quanto costa sospendere l’abbonamento e che certificati portare. E in caso di recesso anticipato? Poi traiamo le nostre conclusioni.

Last and least
Alla fine del colloquio, accertiamoci se il prezzo finale che ci viene dato sia proprio l’ultimo possibile. Come tentativo in extremis, facciamogli capire di aver frequentato o visitato palestre di categorie simile alla sua e diciamogli quale cifra ci era stata proposta.

Se il costo però rimane troppo alto, pazienza. Almeno ci abbiamo provato e ci servirà come allenamento per nuovi incontri in altre palestre.

Queste le tattiche in base alla mia esperienza, se avete altri consigli, fatevi avanti!

20140118-161254.jpg