Palestra #1: per Stare Bene

Per rimettersi in forma o scaricare lo stress quotidiano, arrendiamoci: si deve andare in palestra!

A Milano l’offerta è ampissima, dalle catene di palestre più costose e grandi, come GetFit, Health City, Down Town o Virgin Active, a quelle low cost come le 20 Hours o le comunali di Milano Sport. Ci sono poi quelle per sole donne, come la Hc Ladies Only in Cairoli, o quelle di quartiere, spesso a conduzione familiare o altamente specializzate, come la Fisiodynamic tra le tante.

Scegliere la palestra migliore per le nostre esigenze non è semplice.

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Fondamentale è che l’atmosfera sia quella giusta per noi.
Dal colore delle pareti, al tipo di persone che la frequentano, ai servizi in più che vengono offerti, tutto o quasi ci deve far sentire bene.

Prima di tutto, la palestra deve essere facile da raggiungere: vicino a dove si abita o si lavora; con ampio parcheggio o ben servita dai mezzi (credetemi, 15 minuti di metropolitana sono meno faticosi di 15 minuti a piedi!). Non mettiamo troppo alla prova la nostra forza di volontà.

Quindi facciamoci un rapido esame di coscienza e siamo sinceri con noi stessi. Pena: pagare cifre esorbitanti per un abbonamento di cui non usfruiremo mai.

Se siete chiacchieroni e socievoli, meglio evitare le palestre piene di “fanatici del fitness“, persone tutto allenamento e zero contatto: non sarà per voi uno stimolo a far meglio, ma un motivo in più per non andarci. Troverete i fanatici nelle palestre più grandi o altamente specializzate, ma date sempre un’occhiata per sicurezza.
Se amate coccolarvi e ritenete lo sport un male necessario, provate a sciegliere una palestra con sauna, bagno turco e spa: le coccole saranno un’ottima ricompensa per i vostri sforzi. Oppure salterete direttamente lo sforzo e arriverete subito alle coccole, ma almeno non avrete sprecato i soldi per l’abbonamento. Sappiate che anche le palestre di quartiere offrono questi servizi, non solo quelle più “pettinate”!

E’ importante che ci sia del personale preparato e che noi sappiamo cosa volgiamo da esso.
Amate essere seguiti da qualcuno che si occupi del vostro allenamento, ma non volete prendervi un (costosissimo) personal trainer? Meglio puntare sulle piccole (o grandi) palestre di quartiere, quelle cioè non brandizzate.
Nelle grandi catene sia low- che high- cost tenderanno ad abbandonarvi a voi stessi e dovrete rincorrere i trainers di sala per farvi cambiare la scheda. Certo, una volta che li avrete raggiunti, saranno gentilissimi e vi aiuteranno, ma è probabile che non sappiano neanche chi siate (ma questo potrebbe esser proprio ciò che volete).

Da un punto di vista più “tecnico”, considerate anche quando avreste il tempo per andare in palestra: mattino presto, pomeriggio, pausa pranzo, sera o weekend, e andate a dare un’occhiata alla struttura nelle ore in cui vorreste frequentarla, per vedere quanta gente c’è.
Attenzione: non tutte le palestre sono aperte a tutte le ore e tutti i giorni della settimana.
Controllate se ci sono eventuali chiusure straordinarie (in quelle di quartiere può capitare che si stia chiusi tutto agosto) oppure se c’è la possibilità di accedere ad altre palestre della stessa catena quando la sede che avete scelto è chiusa, e a che prezzo.

E il costo?!? Questo merita un bel post a parte ,perchè non è detto che la palestra scelta dal vostro cuore non sia accessibile anche alle vostre tasche, con qualche piccolo escamotage.
A presto l’aggiornamento, stay tuned!

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Saldi consigli

Sconti al via da oggi in Lombardia, mai arrivare impreparati! O il nostro portafoglio, che giá piange, si dissanguerá inutilmente!

Ecco le regole dei saldi di una bravissima stylist e personal shopper, Daniela che vi ripropongo perché mi sembrano assolutamente perfette!

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Regola N.1: non arrivate impreparate. E quindi fate un giro di perlustrazione nei giorni precedenti ai saldi, segnatevi i capi che vi interessano e i relativi prezzi senza sconto (vi serviranno per controllare che i saldi siano reali, ci sono commercianti che di questi tempi fanno un po’ i furbi), entrate in camerino e provateli, così quando tornerete potrete afferrare il capo e andare dritte alla cassa.

Regola N.2 : fate una lista. Controllate nell’armadio cosa vi serve effettivamente e per prima cosa comprate i capi che vi mancano. (Quei sandali rossi tacco 12 saranno stati anche un affare, ma non se eravate uscite di casa in cerca di stivali!)

Regola N.3 : scegliete solo capi che vi stanno bene e che si abbinano a quello che già avete. Anche se a metà prezzo, un vestito della taglia sbagliata non vi starà mai bene, inutile comprarlo pensando ai miracoli di un sarto o di una dieta: resterà ad ammuffire nell’armadio. E comprare un capo scontato per poi dover scegliere qualcos’altro da abbinarci non è un gran risparmio!

Regola N.4 : non portare a casa nulla che non avreste comprato anche a prezzo pieno. Ovvero: se un capo vi sembrava orribile quando costava 180,00 euro, perché a 50,00 euro vi sembra improvvisamente irresistibile? Sarà anche super scontato, sarà anche un affare… ma se il colore vi regala un colorito grigio-verde, o la fantasia macro vi aumenta di due taglie… lasciatelo lì! Se non vi piaceva prima un motivo ci sarà…

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Regola N.5 : controllate bene il capo dentro e fuori. Quindi che le cuciture, gli orli e le asole siano di buona fattura, che ci siano entrambe le etichette interne (quella del marchio, della composizione e della manutenzione), che non ci siano macchie, fili tirati o difetti nel tessuto.

Regola N.6: conservate lo scontrino e informatevi del tempo a disposizione per un eventuale cambio. Alcuni commercianti tendono a dire che la merce in saldo non può essere cambiata, ma non è così. Idem per i pagamenti con la carta di credito, non è vero che non si possono fare quando ci sono in corso vendite promozionali o sconti.

Regola N.7 : approfittate dei saldi per comprare qualcuno dei capi must del guardaroba. Questa più che una regola è un consiglio, in realtà. Se da tempo desiderate un dolcevita nero di cashmere, un trench, un cappotto di qualità, una camicia di cotone bianca dalle finiture perfette… approfittate dell’occasione, se avete la fortuna di trovare qualcosa del genere in saldo nella vostra taglia!
Vi ricordo che in saldo vanno solo le collezioni stagionali e non quelle continuative, quindi principalmente capi che a breve potrebbero passare di moda e diventare importabili.

Regola N.8 : vestirsi per svestirsi. Ovvero scegliete di indossare qualcosa di semplice, che possa essere tolto e reindossato facilmente. Ricordate che potreste dover provare molti capi velocemente (durante i saldi le code ai camerini sono lunghe e… minacciose!) in stanzini spesso microscopici.
D’obbligo la giusta biancheria intima invisibile e scarpe con un po’ di tacco (se doveste trovare il vestito dei vostri sogni come potreste vedervelo bene addosso se ai piedi avete un paio di sneaker col calzino di cotone alla caviglia?).

Soddisfatti?!? Qui altri piccoli accorgimenti, e ora… é tempo di cominciare!

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