City biker: ecco le piste

Milano cittá di biciclette. Che devono sapersela cavare da sole. Quando la bella stagione si avvicina, sulle strade compaiono due ruote a pedale di ogni foggia, colore e stato. E il servizio di bike sharing del Comune, Bikemi, viene preso d’assalto.

Ma le piste ciclabili, sicure e protette, sono poche. E di queste, oltretutto, un gran numero svanisce nel nulla, abbandonando all’improvviso il povero ciclista nel traffico piú assoluto.

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Per evitare di rimanere spiaccicati sotto qualche camion o di perdere la catena dopo 10 km di pavé, abbiamo qualche strumento da sfruttare a nostro vantaggio.

Il piú utile sicuramente é Bikedistrict, il sito che calcola per noi il percorso migliore da compiere in bici per arrivare dove vogliamo. Basta inserire il punto di partenza e quello di arrivo, e se ci interessa il tragitto piú veloce e diretto o il piú sicuro. Viene segnalata l’eventuale presenza di pavé o di pendenze e vengono evidenziati i tratti piú problematici.

Per gli amanti del fai fa te, il Comune ha messo a disposizione online le mappe delle piste ciclabili e delle postazioni Bikemi. Se ci interessa conoscere anche le possibilitá nell’Hinterland, il sito pisteciclabili.com ha pubblicato qui suoi itinerari.

E se ci stanchiamo di pedalare? Niente paura, in metropolitana e sui alcuni mezzi ATM é possibile trasportare gratuitamente la nostra bella bici, anche se ci sono delle restrizioni di orario durante la settimana. Sui treni, invece, si deve pagare un biglietto speciale di 3,50€. A meno che la nostra due ruote non sia di quelle richiudibili.

Insomma, per essere un po’ piú green & sporty a Milano, é necessario essere super smart!

Do you like riding by bike as free as a bird? Well, in Milan, it can be very dangerous, as there are not so many bicycle paths. Don’t worry, here’s the solution for you!
Bikedistrict helps you finding the best&safest route, just fill in your starting point and destination. You can also have a look at maps of city’s and hinterland’s paths here and here.
And if you get tired, you can take your bike with you on the underground for free and on trains with a special 3,50€ ticket.
PS Don’t have a bike on your own? Try Bikemi, the greatest – and cheapest – city bike sharing service in town!

Stramilano 2014: runners per un giorno

Non é primavera senza una bella corsetta in cittá! Puntuale piú dello sforamento del livello di polveri sottili nell’aria, torna anche quest’anno la Stramilano.

Aperta a tutti, dai runners piú esperti, ai bambini, ai nostri amici a quattro zampe, é un evento da provare almeno una volta nella vita, anche solo per vedere com’é correre insieme a una media di cinquantamila persone.

Con le scarpe da running o il tacco 12, di corsa o passeggiando, tutti pronti domenica 23 marzo 2014 per la 43esima edizione di questa grande – e salutare – tradizione milanese!

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Tre i percorsi, a seconda delle capacitá di ciascuno.
La Stramilano dei 50.000, la classica, lunga 10 km con partenza alle 9.00 da piazza Duomo; quella per i piú tranquilli, la Stramilanina da 5 km che parte in Duomo alle 9.30 e, infine, la Stramilano Agonistica Internazionale, che solo nel nome incute terrore, aperta ai runners piú esperti, in grado di correre per la distanza di una mezza maratona e che partiranno alle 11 da piazza Castello. L’arrivo é fissato per tutti all’arena Civica.

Per gli indecisi, sará possibile iscriversi fino all’ultimo momento in piazza Duomo presso il Centro Stramilano, una struttura allestita a due passi dalla Madonnina apposta per l’occasione e attiva giá da qualche giorno. Oppure in alcuni negozi convenzionati. Con 12€ si puó partecipare alla Stramilano dei 50.000 e la Stramilanina, mentre per la gara agonistica il costo é di 35€. In cambio, si riceveranno subito la sacca con il pettorale numerato, la t-shirt e la rivista Stramilano.

Perché non provare? Anche se siamo pigri, lo possiamo fare almeno una volta. Cosí ci togliamo il pensiero!

PS. E alla fine della corsa ci rimane sempre tempo per andare a visitare qualche luogo bellissimo di Milano aperto per le Giornate di Primavera del Fai!

Nothing is as traditional as Stramilano in Milan!
Join this city race on the 23rd of march, sign up at Stramilano center in Duomo square and choose your favourite route: Stramilano of the 50.000, the classical one, 10 km long, the 5 km long Stramilanina or the most difficult one, the Half Marathon.
No need to be runners, you can just walk and enjoy your time!

Palestra #3: la Trattativa

Abbiamo scelto la palestra in base alle nostre esigenze, ci siamo informati bene su come ottenere il prezzo più basso possibile, e ora è giunto il fatidico momento della contrattazione.

I prezzi delle palestre non sono immutabili. Anzi, variano (e di molto) in base alle richieste del cliente: basta solo chiedere.
Non occorre avere chissà quali doti o una gran faccia tosta: dobbiamo essere gentili e decisi.

Saldi propositi.
Dobbiamo aver chiare le nostre esigenze e non perderle mai di vista.

Diciamo al nostro promoter esattamente di quali servizi abbiamo bisogno e che non abbiamo intenzione di pagare di più per quello che non ci serve.
Se avremo a che fare con promotori esperti, saranno loro a chiederci per primi cosa vogliamo, anche per darci l’impressione di essere dalla nostra parte. Salvo poi tentare di aggiungere qualche piccolo extra di cui potremo sicuramente aver bisogno. Resistiamo alle tentazioni!

Molte palestre avranno già in listino prezzi speciali per venirci incontro. Nel caso invece non fosse possibile spezzare i pacchetti che ci offrono, per lo meno tenteranno di abbassarci il prezzo.

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In due è meglio
Se conosciamo qualcuno che frequenta la palestra dei nostri sogni, facciamoci presentare da lui al promoter di turno: spesso sono previste riduzioni per il nuovo arrivato e benefit per chi lo ha portato.

Se andiamo con un amico o un’amica, fidanzato/a, giochiamo al poliziotto buono, poliziotto cattivo: uno di noi sarà super entusiasta, l’altro molto scettico. Probabile che il promoter si attivi per invogliare il più scettico con forti sconti, pur di concludere due contratti in una volta sola!

Adoro la tua palestra, ma…
Se siamo da soli, facciamo capire al promoter che ci interessa proprio la sua palestra, MA ci sono alcune cose che non ci convincono (anche se in realtà non è vero)! Forse è un po’ troppo lontana, forse non sappiamo se la frequenteremo abbastanza… Insomma, dimostriamo di avere chiare le idee su cosa ci serve, ma fingiamo quel tanto di indecisione sulla struttura in sè per vedere cosa ne ricaviamo.

E se mi ammalo?
Chiediamo sempre quanto costa sospendere l’abbonamento e che certificati portare. E in caso di recesso anticipato? Poi traiamo le nostre conclusioni.

Last and least
Alla fine del colloquio, accertiamoci se il prezzo finale che ci viene dato sia proprio l’ultimo possibile. Come tentativo in extremis, facciamogli capire di aver frequentato o visitato palestre di categorie simile alla sua e diciamogli quale cifra ci era stata proposta.

Se il costo però rimane troppo alto, pazienza. Almeno ci abbiamo provato e ci servirà come allenamento per nuovi incontri in altre palestre.

Queste le tattiche in base alla mia esperienza, se avete altri consigli, fatevi avanti!

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Palestra #2: le Info Giuste

Dopo il cuore, si deve ascoltare anche il portafogli, purtroppo!!!

Abbiamo già scelto la nostra palestra preferita, ma resta sempre troppo cara. Non scoraggiamoci!
A Milano c’è molta concorrenza e con la crisi il giro di affari è diminuito: i gestori ci verranno incontro più facilmente con offerte e sconti.

Il primo passo? Informarsi bene.

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1. Diamo un’occhiata ai siti di offerte come Groupon, Poinx, Groupalia e simili: si possono trovare sconti per qualche mese, qualche ingresso o qualche lezione di prova.
ATTENZIONE: dal prezzo in offerta potrebbero essere escluse quota d’iscrizione e assicurazione (obbligatorie), e forse dovremo procurarci un certificato medico (se fatto dal dottore della palestra il prezzo si aggira intorno ai 40€). E’ poi previsto l’obbligo di continuare a frequentare il corso o la palestra? E a che prezzo?
Quindi facciamoci un giro della struttura di cui abbiamo visto l’offerta e chiediamo spiegazioni prima di acquistare l’eventuale coupon.

2. Le sedi più piccole delle palestre high cost generalmente costano meno. Offrono gli stessi servizi delle altre, ma potrebbero avere orari un po’ meno vantaggiosi. E’ il caso, ad esempio, della HC Ladies Only o della GetFit Express. Quando la sede scelta è chiusa, però, si ha la possibilità di frequentare una o tutte le altre della catena in città, magari con un piccolo sovrapprezzo.

3. In particolari periodi dell’anno ci sono più offerte e sconti: dopo le abbuffate di Natale o d’estate.

4. Occhio alle super offerte di alcune palestre: spesso sono solo specchietti per le allodole, servono a farci venire nella struttura per poi venderci pacchetti a prezzi ben diversi da quelli per cui siamo venuti
Promozioni incredibili tipo “1€ al mese“, ad esempio, ci permetteranno l’accesso in palestra solo a orari ristretti e quasi impossibili.

5. Diventiamo amici della palestra che vogliamo tenere sott’occhio: via Facebook, Twitter, Pinterest & Co. vengono pubblicate anche le offerte in corso. Così è più comodo, no?

6. Quando andiamo di persona nella palestra per contrattare, lasciamo sempre i nostri recapiti, cellulare e email. Può capitare che la trattativa non vada a buon fine, perchè il prezzo proposto rimanga per noi troppo alto. Lasciando i nostri dati, nella maggior parte dei casi continueremo a ricevere dalla struttura offerte e sconti veri (non come quelli del punto 4).
A volte queste promozioni ci “persegitano” anche per un paio di anni, quindi può far sempre comodo.

Fondamentale comunque resta la trattativa con il promoter o il proprietario della palestra. Anche perchè, se ci facciamo caso, via web è praticamente impossibile trovare o capire i prezzi degli abbonamenti. E questo merita un post a parte.