Expo Gate e Cyclopride, il weekend a Mi

Weekend movimentato a Milano: inaugurazioni, Dj set, street food e pedalate chilometriche aspettano solo noi!

Ma andiamo con ordine.

Il 10 maggio si inaugura l’Expo Gate, l’opera (piú o) meno amata dai milanesi che sará il punto d’incontro tra la cittá e l’Esposizione Univerale.
Si comincia con il corteo che parte alle 17.30 da San Babila, si prosegue con il dj set di Radio Deejay in via Beltrami (MM1 Cairoli) e dalle 19.30 si finisce tutti a tavola con lo street food stellato di Oldani, Berton e Cracco.

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Strafoghiamoci pure, tanto avremo tutta la domenica per espiare i nostri peccati di gola!

L’11 maggio, infatti, ci sará il secondo Cyclopride Day italiano, in contemporanea con Palermo, una pedalata di 16 chilometri in giro per la cittá adatta a ogni etá. Si parte alle 11.00 in piazza Castello.
E se non avessimo una bici?
Niente paura, Bikemi per l’occasione ci offre il bike sharing gratuito (sulla carta di credito verrá addebitato un costo pari a zero) e abbonamento annuale scontato, per chi lo desiderasse (25€ anzichè 36).

Food, music and bike riding: that’s the perfect recipe for your weekend in Milan!
On May 10 don’t miss the Expo Gate great opening: at 5.30 pm procession from San Babila Square, than dj set at Beltrami street (MM1 Cairoli) and from 7.30 pm high quality street food cooked by the best italian chefs (Oldani, Berton, Cracco).
On sunday 11, get ready to ride 16 km by bike in the city: the italian Cyclopride Day starts in piazza Castello (MM1 Cairoli) at 11.00 am. No worries if you don’t have a bike: BikeMi‘s bikesharing will be for free the whole day (0€ will be charged on your credit card).

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MDW 2014: Pic Mi New Mobility

Selfie-addicted? Maniaci dello scatto? Professionisti o dilettanti, la Milano Design Week ha pensato anche a noi!

Sabato 12 aprile prende il via la City Mobility Edition, la maratona fotografica dedicata alla nostra bella cittá e ai nuovi modi di muoversi a Milano.
Da monopattini e skateboards a micro vetture e bike sharing, la mobilitá urbana sará al centro dei nostri scatti d’autore, nell’ambito di Posti di Vista, l’evento del Fuorisalone alla Fabbrca del Vapore.

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Due le categorie del contest:

# Selfie new mobility: autoscatto che esprima il nostro modo di vivere i nuovi modelli di mobilità urbana;
# Curiosity killed the smart cities: le immagini di tutto ciò che è curioso, differente e ha cambiato il volto della città, rendendola smart, ad esempio, panettoni telecomandati, parcheggi di car sharing, punti di ricarica elettrica, isole digitali etc.

Si comincia sabato dalle 10.00 alle 12.00 alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) per un briefeng e le ultime iscrizioni. Dalle 12.00 in poi ci scateneremo per le vie di Milano alla ricerca del perfect shoot. Quindi alle 18.00 faremo ritorno alla FdV per consegnare i nostri scatti.

Le migliori 60 foto saranno selezionate da una giuria di qualitá presieduta da Roberto Mutti e saranno esposte in una mostra nella sede dell’Istituto Italiano di Fotografia dal 20 al 30 maggio 2014. E alle migliori due immagini in omaggio la selfie camera di Canon (partner del contest insieme a Fiat).

Le iscrizioni sono aperte a tutti: 15€ per quelle online (questo il link), 20€ per chi si registrerá all’ultimo minuto alla Fdv.

Perché aspettare? I nuovi modi di muoversi green a Milano li conosciamo giá: facciamoli vedere al mondo!

Selfie addicted or shooting lovers? The City Mobility Edition is for you!
Take as many pictures as you can on saturday, the 12th of April, from 12 pm to 6 pm about urban mobility, you can win the first Canon selfie camera. This photographic marathon will be held at Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) starting from 10 am – registration and briefeng. You can sign up online for the contest for only 15€ instead of 20. Two the categories:
# Selfie New Mobility: a selfie to show the way you live the new mobility
# Curiosity killed the smart cities: take a pic of what’s new that makes Milano smarter – car sharing parking lots, electric charging points etc.
You know how to move green in the city, come and join the race.
In bocca al lupo!

MDW 2014: come Mi muovo?

Prepariamoci alla creatività e all’irriverenza: in città ritorna la Milano Design Week!
L’edizione 2014 prenderà ufficialmente il via l’8 aprile e terminerà il 13.

Moltissimi gli eventi, le feste e gli showroom del FuoriSalone che non ci possiamo perdere. Sono tutti in centro: come muoverci con tutto lo scompiglio che ci sarà in città? Meglio scordarsi la propria auto e i taxi… beh, fortunato chi ne troverà uno libero!

Ecco le alternative più green che ci faranno risparmiare tempo e denaro!

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Bikesharing
È il metodo più smart, green & cool per girare in centro, il più utilizzato in assoluto durante questa manifestazione. Il servizio più economico e facile è quello di ATM, il BikeMi. E per calcolare il nostro percorso in città, qui troveremo tutti i suggerimenti necessari.

Ciclotaxi
Per chi ama la bicicletta, ma non pedalare. È un servizio innovativo e pulito: con il risciò di Veloleo, ad esempio, si possono prenotare percorsi personalizzati nel centro cittadino dove le auto non arrivano. Un sistema forse non proprio economico, ma sicuramente suggestivo!

Mezzi pubblici
Giornaliero, bigiornaliero, settimanale 2×6 o notturno, scegliamo il biglietto ATM che fa per noi.

Rho Fiera: in treno è meglio
Se invece vogliamo andare al Salone del Mobile a Rho Fiera, ricordiamoci che il ticket giusto non è quello urbano: andata e ritorno in metrò costa 5€.
Un consiglio spassionato, però: se non amiamo stare spiaccicati come sardine, faccia sul vetro, dentro il vagone sovraffollato di una metropolitana, per arrivare in fiera meglio prendere il treno.
Ce la caveremo con solo 4,20€ a/r, meno gente e meno tempo. I treni partono da Milano Centrale o sfruttano il passante: si tratta delle linee S5 e S6 che passano da Porta Vittoria, Dateo, Porta Venezia, Repubblica, Garibaldi e Lancetti.

Car Sharing
Se non possiamo fare a meno dell’auto, con questo sistema almeno potremo entrare gratuitamente in Area C e parcheggiare su strisce gialle e blu senza sborsare alcun extra. In più, diversamente da GuidaMi, con Enjoy e Car2Go saremo liberi di lasciare la macchina dove ci pare, a fine noleggio.

Ora che sappiamo come farlo, muoviamoci! La MDW aspetta solo noi.

How to move in the city during the Milano Design Week (8th-13th of April)?
Lucky you if you find a taxi, so let’s try something greener&cooler.
Bikesharing, for example, if you’re sporty enough (here the routes) or ciclotaxi if you like sombodyelse to “bike” you downtown.
Using public transport is a good alternative: one- or two-day-tickets are available and weekly or night ones, too. Just choose the right one for you.
Don’t forget: to get to Rho Fiera there’s a special return 5€ ticket. But I think it’s better to catch a train to go there: less time, less money and, of course, less people on your way. Trains leave every half an our from Milan Central Station or Garibaldi (more info here).
Last but not least, car sharing can be a good idea: free access to Area C (the restricted traffic zone) and free parking on blue and yellow lines. Using Enjoy and Car2Go you can leave the vehicle everywhere you want after rental.

Now that you know how to do it, move! The MDW is waiting for you.

City biker: ecco le piste

Milano cittá di biciclette. Che devono sapersela cavare da sole. Quando la bella stagione si avvicina, sulle strade compaiono due ruote a pedale di ogni foggia, colore e stato. E il servizio di bike sharing del Comune, Bikemi, viene preso d’assalto.

Ma le piste ciclabili, sicure e protette, sono poche. E di queste, oltretutto, un gran numero svanisce nel nulla, abbandonando all’improvviso il povero ciclista nel traffico piú assoluto.

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Per evitare di rimanere spiaccicati sotto qualche camion o di perdere la catena dopo 10 km di pavé, abbiamo qualche strumento da sfruttare a nostro vantaggio.

Il piú utile sicuramente é Bikedistrict, il sito che calcola per noi il percorso migliore da compiere in bici per arrivare dove vogliamo. Basta inserire il punto di partenza e quello di arrivo, e se ci interessa il tragitto piú veloce e diretto o il piú sicuro. Viene segnalata l’eventuale presenza di pavé o di pendenze e vengono evidenziati i tratti piú problematici.

Per gli amanti del fai fa te, il Comune ha messo a disposizione online le mappe delle piste ciclabili e delle postazioni Bikemi. Se ci interessa conoscere anche le possibilitá nell’Hinterland, il sito pisteciclabili.com ha pubblicato qui suoi itinerari.

E se ci stanchiamo di pedalare? Niente paura, in metropolitana e sui alcuni mezzi ATM é possibile trasportare gratuitamente la nostra bella bici, anche se ci sono delle restrizioni di orario durante la settimana. Sui treni, invece, si deve pagare un biglietto speciale di 3,50€. A meno che la nostra due ruote non sia di quelle richiudibili.

Insomma, per essere un po’ piú green & sporty a Milano, é necessario essere super smart!

Do you like riding by bike as free as a bird? Well, in Milan, it can be very dangerous, as there are not so many bicycle paths. Don’t worry, here’s the solution for you!
Bikedistrict helps you finding the best&safest route, just fill in your starting point and destination. You can also have a look at maps of city’s and hinterland’s paths here and here.
And if you get tired, you can take your bike with you on the underground for free and on trains with a special 3,50€ ticket.
PS Don’t have a bike on your own? Try Bikemi, the greatest – and cheapest – city bike sharing service in town!

Tutta la Lilla di Milano: il party da Gae!

Granda inaugurazione il primo marzo! Il metrò 5, la lilla per gli amici, si allunga di due nuove fermate, Isola e Garibaldi. E la città festeggia alla grande.

Si comincia con l’apertura delle porte alle 19.30, e tutte le linee della metropolitana che, per l’occasione, viaggeranno fino alle 2 di notte.

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Quindi la lunga notte lilla proseguirà in piazza Gae Aulenti (MM2, MM5 Garibaldi), dove, alle 21.00, si esibiranno gli straordinari ballerini acrobati Kataklò.

Mentre aspettiamo l’inizio dell’esibizione, niente paura: i negozi di questa parte di Milano, la più moderna e chic, resteranno aperti fino a mezzanotte.

Così da Sephora potremmo rifarci il trucco, rigorosamente sulle nuances del lilla; leggiucchieremo un libro sorseggiando un caffè alla Feltrinelli, sfideremo il freddo con un gelato da Grom o ce ne staremo in piazza a osservare la Unicredit tower illuminarsi di glicine per festeggiare l’evento.

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Non solo piazza Gae Aulenti. Se ci troviamo dalle parti della fermata Bicocca, dalle 17.00 alle 21.00 al Mic, Museo interattivo del cinema, ci aspetta una serata di proiezioni interamente dedicata alla metropolitana.

Ma Milano ha pensato anche ai bike lovers, che finalmente da questo finesettimana potranno percorrere le ciclabili di viale della Liberazione e via De Castillia: a loro è dedicata una mostra di biciclette storiche alla Stecca degli Artigiani, con la collaborazione del Museo della Scienza e della Tecnologia e l’associazione +BC.

E dopo la festa? Resterà il vantaggio di una lilla con più treni e aperta fino a mezzanotte. Per tutti, tutti i giorni.

La mia bici in Senigallia

Legale, illegale o fai da te.
Se vi rubassero la bici, voi che soluzione adottereste?

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Sabato scorso qualcuno s’era preso la briga di scassinarmi lucchetto e catena per fregarsi la mia amatissima bicicletta. Poveretta, non dava fastidio a nessuno, se ne stava al suo posto in cortile, legata, coccolata e viziata come una regina, e qualcuno ha pensato bene di portarsela via.
Lei, così unica, era diventata una delle diecimila bici che spariscono ogni anno a Milano.

Il furto era avvenuto di sabato sera: evidentemente il ladro non aveva molti amici. Tiè. Pensiero consolatorio, ma assolutamente inutile per rintracciare il mio potente mezzo.
Senonchè, l’ora tarda del ratto riaccese in me la speranza: forse la mia due ruote non era ancora perduta, l’avrei potuta ritrovare il sabato successivo al mercato di Senigallia, là dove le biciclette vanno a trovarsi un nuovo proprietario, spesso a loro insaputa. C’era dunque tempo, non era stata ancora rivenduta.

Ebbene.

Non sporgo denuncia e mi giustifico davanti al Tribunale della Coscienza con la scusa di non avere foto della refurtiva da presentare agli agenti. Quello che taccio ai Sommi Giudici è che sono intenzionata a recuperare la bici da sola, a qualsiasi costo, senza che nessuno s’impicci.

Tralascio I Sette Giorni di Agonia, in cui passo continuamente da uno stato di euforia (la certezza di “sentire” che la mia bici sia in fondo vicina)a un’altra di depressione vera (non la ritorverò più) o scaramantica (se continuo a pensare che la troverò, non salterà più fuori), ad istanti di feroci sospetti e progetti malvagi (quella bici riverniciata in tutta fretta sembra propiro la mia, stanotte me la riprendo, la carico in macchina e la nascondo a casa dei miei), ad istanti di pura Illuminazione (devo stare tranquilla e positiva, a tutto penserà il karma).

Fu così che venne il giorno.

Mattina di sabato, Senigallia, Porta Genova, Milano, sette giorni dopo. Occhiali scuri e nero vestita, mi aggiro col cuore in gola alla Sua ricerca. Tentenno, non sono più certa di volerla trovare: cosa avrei fatto poi, se l’avessi vista nelle mani di quei brutti ceffi che vedo custodire come falchi le biciclette in mostra?
Sto per desistere, quando ecco, un lampo di carrozzeria dorata scintiila alla mia sinistra.
M’infiammo. È lei. Non l’hanno toccata: c’è pure il moncherino del cavalletto che mi si era rotto con il freddo dell’inverno e la ruggine sul manubrio. Le manopoline staccabili, l’inutile, vecchia e rotta dinamo. Contratto con il brutto ceffo che la tiene in pugno, forse anche più spaventato di me, e me la ricompro per 20 euro: era mia e glielo avevo fatto notare, ma non si ruba ai ladri. O ai ricettatori. O comunque a gente dalla quale potresti ripresentarti prima o poi con lo stesso problema. Magari in un mercato diverso.

Ora.

Ho fatto male? Avrei dovuto chiamare la polizia? Sono diventata complice di quel sistema, ho oliato i suoi ingranaggi?
Mi assolvo, Sommi Giudici: Moralità e Senso Civico soccombono davanti all’Amato Bene Da Ritrovare.