Tutta la Lilla di Milano: il party da Gae!

Granda inaugurazione il primo marzo! Il metrò 5, la lilla per gli amici, si allunga di due nuove fermate, Isola e Garibaldi. E la città festeggia alla grande.

Si comincia con l’apertura delle porte alle 19.30, e tutte le linee della metropolitana che, per l’occasione, viaggeranno fino alle 2 di notte.

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Quindi la lunga notte lilla proseguirà in piazza Gae Aulenti (MM2, MM5 Garibaldi), dove, alle 21.00, si esibiranno gli straordinari ballerini acrobati Kataklò.

Mentre aspettiamo l’inizio dell’esibizione, niente paura: i negozi di questa parte di Milano, la più moderna e chic, resteranno aperti fino a mezzanotte.

Così da Sephora potremmo rifarci il trucco, rigorosamente sulle nuances del lilla; leggiucchieremo un libro sorseggiando un caffè alla Feltrinelli, sfideremo il freddo con un gelato da Grom o ce ne staremo in piazza a osservare la Unicredit tower illuminarsi di glicine per festeggiare l’evento.

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Non solo piazza Gae Aulenti. Se ci troviamo dalle parti della fermata Bicocca, dalle 17.00 alle 21.00 al Mic, Museo interattivo del cinema, ci aspetta una serata di proiezioni interamente dedicata alla metropolitana.

Ma Milano ha pensato anche ai bike lovers, che finalmente da questo finesettimana potranno percorrere le ciclabili di viale della Liberazione e via De Castillia: a loro è dedicata una mostra di biciclette storiche alla Stecca degli Artigiani, con la collaborazione del Museo della Scienza e della Tecnologia e l’associazione +BC.

E dopo la festa? Resterà il vantaggio di una lilla con più treni e aperta fino a mezzanotte. Per tutti, tutti i giorni.

Be smart, be City Guru

Sommersi da coupon a rischio scadenza e obbligati a prenotare con mesi di anticipo?
God save Groupon, Groupalia & Co: senza di loro Milano sarebbe meno vivibile. Ma non sempre sono il massimo.

Da qualche mese una novità sta sconquassando il tranquillo mondo dei siti di sconti, con il rischio, in futuro, di soppiantarli del tutto: si tratta di City Guru, una card metallica, dorata e personalizzata che ci permette di avere sconti fino al 50% negli esercizi che hanno aderito al circuito. Per il momento è attiva nelle categorie food e beauty, ma in futuro si pensa a collaborazioni anche con cinema, teatri e negozi di altro tipo.

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La differenza con i nostri soliti e fedelissimi coupon è, innanzitutto, che non si deve prenotare, nè si deve dire in anticipo che siamo possessori della tessera sconto. La tireremo fuori solo al momento del pagamento e così eviteremo di essere trattati da clienti di serie B, come purtroppo qualche volta accade. Saremo anche liberi di scegliere cosa mangiare o di quali servizi beauty usufruire.

Lo sconto, poi, si applica a tutti gli amici che sono venuti con noi, alla spa o al ristorante, sul totale del conto. La card vale 12 mesi, è personale e può essere usata quante volte si vuole e più volte anche nello stesso locale.

Attenzione che uno stesso esercizio può offrire sconti diversi nei diversi giorni della settimana e sono in continuo aumento i negozi che aderiscono all’iniziativa. Per fortuna il sito è molto chiaro ed è difficile sbagliarsi. Leggiamoci comunque attentamente le FAQ per toglierci ogni dubbio.

Naturalmente le cose belle si pagano. City guru si vanta di non chiedere commissioni ai partner, quindi in qualche modo dovrà pur mantenersi. Infatti costa 79€, la si acquista solo online e arriva a casa nel giro di una settimana.

Vero è che la si ammortizza con un paio di cene. Per il momento, poi, è in vigore una promozione che ce la fa acquistare a prezzo ridotto: se utilizziamo il codice vogliocityguru2014 (da inserire nella voce “coupon”), l’avremo per soli 49€.

Se ci va, è un piccolo investimento per vivere alla grande la nostra bellissima, meravigliosa Milano.

Mfw 2014: beauty, elegance and more

Finalmente un’edizione – quasi – baciata dal sole! E Milano si anima di persone straordinarie, elegantemente vestite che si aggirano per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Con la Milano Fashion Week si torna a sognare e anche ai comuni mortali é permesso, almeno fino al 24 febbraio, sentirsi dei veri VIP.

Un po’ meno, a dire la veritá, rispetto agli anni scorsi, dove si usciva di casa e, tra San Babila e Cordusio, ci si rifaceva trucco, parrucco e pure le unghie.
Ora é rimasta solo Testanera che nel suo Styling Cube in piazza Mercanti, risistema la zazzera, con mooolta calma e gratis,a chiunque lo voglia. Mi raccomando, capelli pulitissimi (si fa solo styling, non anche lavaggio), tanta pazienza e… fatevi dare il vostro numero, così saprete quando é il vostro turno!

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A questo punto, belle come non mai – gli hairstylist sono davvero eccezionali – andiamo a cercare i promoter di Tu Style che si aggirano tra corso Vittorio Emanuele e Cordusio, per farci scattare una foto che finirá su una copertina virtuale della rivista. Parteciperemo cosí al concorso Tu Stile FashionWall, riceveremo in omaggio una copia della rivista e potremo condividere sui social la nostra foto da VIP.

I veri fashion addicted, giá sanno che alla MFW 2014 ci saranno 64 sfilate, a cui si sommano 72 presentazioni ed eventi collaterali per un totale di 143 collezioni. Il fulcro dei festeggiamenti é il Fashion Hub di palazzo Giureconsulti, il palazzo Clerici e il Palazzo della Regione.

Potremmo correre da una parte all’altra della cittá, con il rischio di non poter accedere a tutti gli eventi (anche se, spacciandoci per fashionblogger, dopo molta, molta insistenza spesso si riesce a entrare). Oppure osservare le sfilate dai maxischermi in via Mercanti, piazza Cordusio, via Croce Rossa, piazza San Babila e corso Como.

Piú comodo ancora seguire la diretta streaming delle sfilate comodamente da casa: basta andare sul sito della Camera della Moda.

La soluzione piú smart? É anche la novitá di quest’anno! Scaricare la app di Vogue Italia per essere aggiornati su tutto quello che succede alla MFW e selezionare gli eventi che piú ci interessano.
Cosí ci possiamo andare di persona: in questa cittá, le social relations sono tutto!

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Cena in città: a 30€ si può

Di AlexanderPozzo, foodblogger.

Eccomi pronto al nostro terzo appuntamento settimanale: le cene a Milano.

Il primo posto a cui penso è il ristorante pizzeria Uno Più in via Traiano, nei pressi di piazzale Accursio. Subito positivo il primo impatto col locale: ambiente accogliente, arredamento moderno ma “caldo” e soprattutto personale che mette gli ospiti a proprio agio. Superlativi sono i loro dolci: torta di mele con gelato, castagnaccio… Il resto del menù è cucinato impeccabilmente e con ottime materie prime.

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Se ci spostiamo di pochi chilometri, arriviamo in via Fauché, 35, dove ha da poco aperto il ristorante enoteca Faccio Cose Vedo Gente. L’ambiente è rilassante e caldo: merito dell’intelligente uso del legno con cui è stato coperto anche il soffitto. I coperti sono limitati ed è meglio prenotare. Curiosità: la cucina, ottima, è tutta al femminile.

Se vi trovate in zona Porta Venezia/corso Buenos Aires, provate il ristorante Il Trullo in via Maiocchi. Le materie prime sono freschissime, con arrivi giornalieri, come la burrata (una mozzarella con cuore di panna).

Infine non posso non menzionare il ristorante del celebre chef Carlo Cracco. Il Ristorante Cracco è in via Hugo, a pochi passi da piazza del Duomo, ed è adatto per occasioni importanti. Oltre al menù alla carta, ce ne sono due fissi da 130 e 160 euro. Le bevande sono escluse.

Buon appetito!

Esperto gourmet milanese e appassionato frequentatore dei migliori ristoranti della città, AlexanderPozzo è anche collaboratore assiduo del sito ilmangione.it.
Impeccabile chef per tutti gli amici, condivide le ricette più gustose nel suo blog I banchetti non si misurano dalla qualità dei cibi, ma dagli amici. E sarà con noi per qualche settimana per farci scoprire la pare pù… saporita di questa città. Senza farci salassare!
Ecco i suoi consigli per un’ottima colazione e un buonissimo pranzo a Milano.

Having dinner in the most expensive city in Italy?
Here there are some good places to eat wonderfully spending an average of 30€ per person. The restaurant pizzeria Uno Più, the risto-winery Faccio Cose Vedo Gente or Il Trullo, to taste the true south italian cuisine (if you like cheese, try burrata!).
And for a special night, Ristorante Cracco is the right restaurant to spend much more and enjoy.
Buon appetito!

Gattoni, Milano in festa

Amanti dei micioni, è cominciato il conto alla rovescia per la Festa nazionale del Gatto!

Il 17 febbraio tutti pronti a vezzeggiare i nostri amici dalle lunghe vibrisse in modo più speciale del solito. E Milano è pronta a festeggiare con noi.

Il Fermo Immagine, il museo del manifesto cinematografico (via Gluck 48, MM2 MM3 Centrale), in collaborazione con Urban Pet, mette in mostra Miao, si gira!, 100 loncandine di film indimenticabili con gatti superbi protagonisti, semplici comparse o aggattivante metafora. E imperdibili incontri e rassegne cinematografiche a tema.

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Dal “Gatto con gi stivali”, a “Catwoman”, dagli “Aristogatti” al famoso micione rosso senza nome di “Colazione da Tiffany”, dal 16 febbraio al 7 aprile i nostri amici felini saranno i protagonisti assoluti.

E il 17 febbraio il museo sará aperto dalle 14.00 alle 22.00 per una serata assolutamente miciosa.
Dalle 20.30 la mostra si trasforma nel magnifico castello del Marchese di Carabas, il padrone del Gatto con gli Stivali. Il micione con la passione per i boots sarà presente in carne, pelo e ossa, per farsi fotografare con tutti i visitatori. Ingresso gratuito per tutti coloro che si presenteranno con trucco o abbigliamento felino, o chi ha cognome Gatti, Gatto o Gattoni!

Durante tutta la mostra, sarà possibile donare scatolette di cibo da destinare al gattile dell’associazione Mondo Gatto.

Un’occasione per far del bene anche ai pelosoni più sfortunati. Perchè la festa sia davvero di tutti.

La Festa Nazionale del Gatto  è nata nel 1990 in seguoto a un referendum sulla rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi affascinanti animali. La proposta vincitrice fu così motivata:

    febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole.
    tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia
    il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto
    la sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite.
    il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”
FONTE: Wikipedia.org

San Valentino a Mi: spettacolare, low cost & last minute!

San Valentino a Milano? Non solo cene, cioccolatini e regalucci. O eventi destinati esclusivamente alle coppiette piú sdolcinate.

Tra cioccolato e calici di vino gratuiti, palloncini rossi e viaggi spettacolari tra le stelle, ce n’é per tutti i gusti.

In piazza Duomo, ad esempio, alle 14 un enorme cuoricione alto 30 metri e formato da 8500 palloncini sará liberato nel cielo, a rappresentare l’amore di ogni singolo cittadino per la cittá.
E per non farci mancare nulla, in questa occasione saranno distribuiti Baci Perugina a gogò per tutti.

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Romantici e desiderosi di passare alla storia? Alle 15.30 spostatevi in piazza Oberdan (MM1 Porta Venezia) per il Love Square Valentine’s day Flash Mob, un bacio in piazza lungo un minuto che sará immortalato nella foto piú romantica della cittá. Il tutto nell’ambito del progetto di street art di Angelo Cruciani con una installazione di cuori in tutta la piazza.

Dando per scontato che siamo liberi e dinamici, verso le 17.45 ritorniamo in Duomo per il flash mob internazionale a favore delle donne One Billion Rising di cui abbiamo giá parlato.

Flash mob e palloncini rossi non fanno per noi? Il 14 febbraio si può anche andare a pattinare sul ghiaccio sulla pista Ice Alive alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 37).

Piú intellettuale il San Valentino al museo, con la mostra Van Gogh Alive, sempre alla Fabbrica del Vapore, che resterá aperta in via eccezionale fino alle 22.00. A tutti coloro che arriveranno dopo le 19.00 verrá pure offerto un calice di vino.

E per i romanticoni che non possono rinunciare alle stelle, tutti con il naso all’insú al planetario Ulrico Hoepli (MM1 Palestro). Due gli ingressi, alle 19.30 e alle 21.30, per scoprire l’amore eterno raccontato dalle costellazioni nel viaggio Grandi amori in cielo, Euridice, Andromeda e le altre. A solo 3€ a persona, l’amore non é mai stato tanto spettacolare ed economico.

OneBillion Rising: Milano per le donne

One billion rising, il flash mob di un miliardo di persone per dire basta a violenza e ingiustizia verso le donne. L’appuntamento per tutti è venerdì 14 febbraio 2014, in tutto il mondo.

A Milano l’evento si svolgerà in Piazza Duomo, alle 17.45. Per partecipare, vestiamoci con un capo rosso e uno nero, i colori ufficiali della manifestazione, e impariamo la semplice coreografia basata sull’inno ufficiale Break the Chain (qui il testo e la traduzione). Possiamo anche iscriverci ufficialmente alla manifestazione, ma non è così importante: fondamentale è esserci.

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Il ballo vero e proprio sarà preceduto dalla lettura di alcuni testi di Eva Ensler, autrice de I monologhi della Vagina e ideatrice della campagna One Billion Rising.

Finito il flash mob, verso le 18.30, ci si sposta in piazza San Fedele per l’evento Le parole non bastano più: la violenza domestica non è un fatto privato.

Forse una danza non potrà cambiare il mondo, ma la forza di un miliardo di persone che balla, farà tremare il pianeta.

Un San Valentino differente, per fare la differenza.

Pranzo good&glam per tutti

Di AlexanderPozzo, foodblogger.

Pranzo a Milano? Passate per il bar/paninoteca Sara Santa Sofia in via Santa Sofia, 6 tra la sede della Statale, la metro gialla Missori e l’Ospedale Maggiore. Aperto 7 giorni alla settimana, anche quando è al massimo della capienza riesce in poco tempo a soddisfare le esigenze dei clienti. Caratteristica la parete interamente rivestita di dischi in vinile: i panini hanno ereditato i nomi di celebri band. Il costo di un sandwich è tra i 4,50 e i 5,00€ (vengono proposti anche primi, secondi ed insalatone). Per gli studenti è previsto uno sconto del 10% su tutto.

Se invece siete in via Manzoni, potete fermarvi per un cornetto salato ripieno di salmone, all’Armani caffè, all’incrocio con via Montenapoleone: propone anche piatti presentati in maniera invitante.

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Nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, è aperta La Cupola (il ristorante dell’Hotel Park Hyatt Milan, un 5 stelle). L’indirizzo è via Tommaso Grossi, 1. Si può pranzare spendendo 30,00€ (prezzo fisso). La cifra include: antipasto e dolci a buffet e un primo piatto ogni giorno diverso. Acqua e caffè sono inclusi.

Se amate il cibo vegetariano, passate da Joia (1 stella Michelin). La vetrina è in via Panfilo Castaldi 18, a metà strada tra le fermate della metro rossa di Porta Venezia e quella gialla di Repubblica. Lo chef è considerato uno dei migliori d’Europa. A pranzo propone per 20,00€ il Piatto Quadro (la proposta del giorno con un assaggio di 5 prelibatezze). Acqua e caffè inclusi.

Se ci spostiamo verso piazza Cadorna , dove c’è la stazione delle Ferrovie Nord e l’incrocio delle linee metropolitane verde e rossa, troviamo il Summertime (via Petrarca, 4). A pranzo offrono 3 menù: di pesce, di carne e vegetariano a 11,00€: comprende un piatto unico (primo e secondo) più acqua e torta della casa (è quasi sempre la torta di mele).

Per ultimo ho voluto lasciare il ristorante Trussardi alla Scala (2 stelle Michelin). È aperto tra il Teatro Filodrammatici e la Scala. A pranzo propone a 50,00€ due portate a scelta dalla selezione del giorno con acqua e caffè compresi; oppure, a 65 euro, tre portate a scelta dalla selezione giornaliera con acqua e caffè inclusi.

Spero che dopo una prova condividiate i miei suggerimenti.

Esperto gourmet milanese e appassionato frequentatore dei migliori ristoranti della città, AlexanderPozzo è anche collaboratore assiduo del sito ilmangione.it.
Impeccabile chef per tutti gli amici, condivide le ricette più gustose nel suo blog I banchetti non si misurano dalla qualità dei cibi, ma dagli amici. E sarà con noi per qualche settimana per farci scoprire la parte più… saporita di questa meravigliosa città. Senza farci salassare!

Qui i suoi consigli per un’ottima colazione in cittá

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Lunchtime in Milan?
You can try gorgeous 4,50-5,00€ sandwichis at Bar Sara Santa Sofia, via Santa Sofia 6. We raccomend you also the salmon sandwich at the luxurious Armani caffè in via Manzoni.
Are you looking for a complete meal? You’ll find appetizer, first course and dessert for 30€ at La Cupola (close to the Dome) or three different 11€ menues by Summertime in Cadorna. Go veggie for 20€ asking for “Piatto Quadro” by Joia (1 Michelin Star). Last, but not least, you can have a 50€ lunch by Trussardi alla Scala (close to Teatro alla Scala).
Buon appetito!

Van Gogh Alive, il viaggio nell’emozione

Un’esperienza multisensoriale, un viaggio travolgente nell’anima e nei tormenti di un grande artista tra luci, colori e musiche al di là del tempo. Che emozionano nel profondo.

Insomma, niente di convenzionale nella mostra itinerante Van Gogh Alive, fino al 9 marzo nella sua tappa milanese alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 4).

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Seguiamo il grande artista, dagli esordi nei Paesi Bassi, fino alla permanenza nel sud della Francia, attraverso i suoi capolavori più celebri proiettati in altissima definizione su enormi pannelli e accompagnati da musiche senza tempo.

E vediamo i suoi quadri prendere vita, con stormi che spiccano il volo e treni che corrono. Incantati da mille bollicine, ci sembrerà di sedere nei caffè parigini insieme agli avventori immortalati dall’artista. Ci perderemo con Van Gogh in foreste brillanti e tramonti senza fine. Avremo l’occasione di osservare da vicino e con nitidezza l’intensità degli sguardi nei ritratti dell’artista.
Da brividi.

Un’esperienza che val bene i 12€ dell’ingresso (8€ ridotto Atm). E se vogliamo, sono previste anche altre occasioni per approfondire la nostra visita sensoriale.

Un’emozione unica da non lasciarsi scappare!

Idea Più: il giovedì la mostra resta aperta fino alle 23, approfittatiamone per farci un aperitivo (apericena) al Milano: atmosfera sofisticata, glamour e rilassante a solo 10€.

No need to know the language, just go there and feel the magic of an unconventional exibition: Van Gogh Alive is on till the 9th of March at Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 4).

Un’ottima colazione a Milano… per tutti

Di AlexanderPozzo, foodblogger.

A Milano ci sono quattro posti in centro dove fare la prima colazione. I costi da seduti possono anche triplicare, ma al banco hanno prezzi contenuti: cappuccino e cornetto non superano i 3,50€.

Se vi trovate in piazza della Scala provate il Marchesino (il bar/ristorante adiacente all’ingresso del museo del prestigioso teatro lirico): il titolare è Gualtiero Marchesi, il primo chef italiano ad avere le tre stelle Michelin. Cappuccino ottimo (trovate la variante anche con il latte di soia) e i cornetti superlativi con la crema pasticciera o la marmellata di lamponi (sono ricchissime di ripieno)… e altre prelibatezze.

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Peck in via Spadari e/o l’Italian Bar in via Victor Hugo (stesso proprietario) è considerato il tempio della gastronomia milanese. Hanno una vasta varietà di brioches: alla mandorla, il cremoso di caffè, pera e cioccolato o nocciole. La miscela del caffè è di loro produzione ed è di qualità superba.

Affianco a Peck Italian Bar c’è il bar/pasticceria Passerini, aperto sette giorni alla settimana: il caffè é buono e i cornetti non sfigurano rispetto agli altri.

Vicino alla biblioteca Sormani c’è uno storico bar/pasticceria (fondato nel 1909) Taveggia, tornato al massimo della qualità dopo una parentesi “buia” di proprietari extra-europei. Da Oscar la preparazione del marocchino (un caffè macchiato con sul fondo un dito di cioccolata calda) costo 1,50€. Ma il cavallo di battaglia è il budino di riso (2,00€) che io giudico il più buono di Milano.

A tutti buon appetito!

Esperto gourmet milanese e appassionato frequentatore dei migliori ristoranti della città, AlexanderPozzo è anche collaboratore assiduo del sito ilmangione.it.
Impeccabile chef per tutti gli amici, condivide le ricette più gustose nel suo blog I banchetti non si misurano dalla qualità dei cibi, ma dagli amici. E sarà con noi per qualche settimana per farci scoprire la parte più… saporita di questa meravigliosa città. Senza farci salassare!

High quality italian breakfast and low prices?
First, bear in mind never to seat at the table. Drink your coffee or capuccino and eat your croissant standing at the bar, the milanese way: sitting down may cost you three times the price.
Second, theese are the right (and historical) places to go if you’re downtown: Il Marchesino (close to Teatro alla Scala), Peck Italian Bar, Passerini and Taveggia (taste here the superlative pudding rice – budino di riso, you won’t regret).
Bon appetite!
Thanks to AlexanderPozzo.