Mfw 2013: cold & cool

Una Milano Fashion Week versione Polo Sud! Quest’oggi senza neve e cielo terso, ma sicuramente con tanti PINGUINI in giro per la città: i poveri bodyguards semi congelati davanti agli stores.

E le altre persone? Altro che vestitini sgargianti e decolltè da brivido come l’anno scorso! Per le vie del centro si agitano solo scuri piumini e sciarpozze, improbabili doposci (!) e stivaloni, abbinati, come Moda Comanda, a maxi accessori fluorescenti. L’effetto per chi osserva è quello di un flash sparato dritto negli occhi la sera: personalmente, non mi sono ancora ripresa da un portafogli oversize giallo fluo su minuta donnina nero-imbaccuccata avvistata in piazza Duomo.

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Improbabili e sporadiche fashion blogger cercano di dare la svolta alla giornata, sfidando con aria serafica il gelo siberiano: indossano vestiti coloratissimi sotto cappottini aperti che nemmeno chiusi scalderebbero un orso polare. Qualcuna osa persino girare solo col golfino. Ma i più disinvolti sono gli uomini, con le loro giacche sartoriali su camicia bianca, sfoggiate come manco fossimo a primavera: solo una sciarpa di cachemire a proteggerli dal gelidume milanese. Insomma, 40 di febbre assicurati per stasera.
Io giro intabarrata che nemmeno partecipassi ad una traversata artica. E non mi interessa violare la Sacra Regola Aurea di ogni MFW: vestiti glamour & fashion, che rischi di finire nelle tv e sui blog di mezzo mondo. In versione Messner sull’Everest da 0º a -30ºC, almeno stasera mi cuccherò un raffinatissimo sushi e non un’insipido brodino di pollo: tanto salutare sì, ma decisamente poco glam.

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